Banda Città di Ispica
Il Corpo Bandistico Città di Ispica è stato fondato all’indomani dell’Unità d’Italia, nel 1863, conseguendo l’anno scorso il prestigioso traguardo del secolo e mezzo, che è stato festeggiato con numerose manifestazioni che hanno avuto il culmine il 22 dicembre con una Festa di Piazza che ha coinvolto l’intera cittadinanza, che riconosce nella Banda di Ispica la propria Banda. Questo è uno dei punti cardine che caratterizza la filosofia della Banda, cioè la sua connotazione fortemente popolare, che si estrinseca nella ricerca del coinvolgimento del pubblico. Ciò è possibile solo grazie a due parametri fondamentali:
1) i componenti della formazione bandistica, che conta circa 60 elementi, sono tutti ispicesi e provenienti dalla nostra Scuola Musicale, rifuggendo qualsiasi integrazione esterna. Ciò incentiva lo spirito di gruppo, che è palpabile in ogni manifestazione.
2) la connotazione fortemente amatoriale, senza l’apporto di professionisti della musica, che opera una naturale scrematura del gruppo, frequentato solo da chi fa della passione per la musica e per la banda un culto, unitamente a quello dell’amicizia nella condivisione di questa passione.
La Banda annovera tra le sue realizzazioni diverse iniziative di carattere culturale, una per tutte l’incisione per la Facoltà di Lettere di Palermo in una selezione delle migliori bande di Sicilia e la partecipazione a Rassegne, Concorsi e Festivals, a partire da quello di Giulianova negli anni 2011 e 2012, al quale partecipiamo nuovamente con grande entusiasmo.
Altra caratteristica della Banda è la proposizione, tra l’altro, di repertorio originale, cioè strumentato ad hoc dal M° Giannino Amore, ingegnere di professione, diplomato in Strumentazione per Banda e in Clarinetto, che dirige il Corpo Bandistico dal 2004.
Attualmente la Banda, col suo Presidente Salvatore Amore, esprime la Presidenza Provinciale dell’A.N.B.I.M.A. per la Provincia di Ragusa.
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La Bbanda Futurista nasce ad Ortona nel 1916 da un’idea di Rocco Marino, guidata dal M° Gennaro Albanese, sfilava immersa in una marea di gente nella mezzanotte nel giorno di capodanno. 41 componenti , suonando musiche allegre dell’epoca con strumenti musicali quali ottoni, fisarmoniche, chitarre e mandolini, ritmate da altri pseudo musicisti attrezzati con strumenti realizzati rivisitando e modificando attrezzi di cucina o utilizzando pezzi di componenti ad uso agricolo. Poeti e musicisti hanno dedicato a tale Bbanda (doppia B) musiche e componimenti poetici. Sospeso nel 1940 per motivi bellici (Ortona venne denominata la piccola Stalingrado), riprese la sua attività nel 1950 con la collaborazione del maestro Guido Albanese ideatore della famosa “Maggiolata” e compositore di musiche indimenticabili, questo fino alla metà degli anni ‘60. In contemporanea venne imitata dal 1965 al 1972 dagli studenti dell’Istituto Nautico di Ortona nei giorni di carnevale. Nel 2004 la Bbanda Futurista riprende vigore e voglia di rinascere, raccogliendo lo spirito dei padri e facendo proprio il rinvigorimento delle tradizioni Ortonesi.
