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Associazione

L’Associazione culturale“Padre Candido Donatelli”

L’amore per Giulianova, per la sua storia e le tante bellezze architettoniche e ambientali, unita alla volontà dei far conoscere e valorizzare le sue grandi potenzialità sul piano turistico, ha spinto un piccolo gruppo di amici a fondare l’associazione culturale “Padre Candido Donatelli”.

Fin dalla sua nascita l’associazione ha ideato e promosso eventi e manifestazioni che hanno avuto il pregio di rivitalizzare antiche tradizioni legate alla storia della città.

Per molti anni l’associazione “Padre Candido Donatelli” ha organizzato la Festa della Madonna dello Splendore che si celebra il 22 aprile a Giulianova Paese. Una festa molto importante con cui si ricorda l’apparizione della Vergine nel lontano 22 aprile 1557, un appuntamento che racchiude in sé il patrimonio tanto ricco della “giuliesità”. La festa ha ospitato nel corso degli anni gruppi bandistici molto importanti ripagati dalla presenza di un pubblico sempre più numeroso di appassionati. Così l’Associazione nel 1999 lascia l’organizzazione della festa religiosa e decide di organizzare un evento completamente dedicato alle bande. Nasce così il Festival Internazionale di Bande Musicali, un evento che in pochi anni ha conquistato l’attenzione del grande pubblico diventando il più importante appuntamento italiano del suo genere. Con questo importante evento l’Associazione “Padre Candido Donatelli” continua e rinnova una grande tradizione abruzzese. La nostra regione è infatti protagonista nella storia della “musica in piazza”. Piccole formazioni di suonatori nomadi si trovano già nel primo ‘700. Alla fine dello stesso secolo si trovano già i primi complessi musicali denominati ufficialmente “bande”. Una storia che porterà nel XIX secolo alla costituzione di complessi che superano i 100 elementi, protagonisti di tournee in ogni parte del mondo. Giulianova stessa fu città che per lunghi decenni diede vita ad una banda musicale. Nel 1872 fu la sede di un raduno bandistico in onore di Re Vittorio Emanuele II.

La rassegna giuliese rappresenta perciò un fiore all’occhiello per la cultura popolare ed è oramai una vetrina internazionale del movimento musicale abruzzese. Un appuntamento unico che unisce i popoli più lontani e le culture più diverse.

Chi era Padre Candido Donatelli

Nato ad Ateleta, piccolo paesino in provincia di Chieti, Padre Candido Donatelli (1927-1994), era un frate Cappuccino del Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova.

Era molto amato dai fedeli e la sua spiritualità era rinforzata dal sentimento dell’amicizia. Aveva una grande curiosità per la nostra storia regionale, una passione che lo ha spinto a raccogliere una ricchissima biblioteca di Abruzzesistica. L’amore per la storia dell’uomo gli ha dato la spinta a tramandare alle future generazioni tante memorie che altrimenti sarebbero andate perdute, legando in tal modo ad esse il suo nome.

Oggi la sua preziosa collezione di testi antichi si trova nella Biblioteca dei Cappuccini a Giulianova Paese a lui intitolata. Voluta fortemente da Padre Serafino Colangeli, già Padre guardiano del Convento dei PP. Cappuccini, la biblioteca, ubicata in un’ala del complesso conventuale, è stata inaugurata nel 1995. Estesa su oltre 150 metri quadrati di superficie, dispone di spazi ampi ed accoglienti e possiede circa 16 mila tra volumi ed opuscoli. Oltre al “Fondo Antico”, nel quale sono presenti testi rari e di pregio non escluse alcune cinquecentine ed altri volumi dal Sei all’Ottocento, la biblioteca “Donatelli” dispone di due specializzazioni rispettivamente dedicate all’Abruzzesistica ed alla Storia dei Cappuccini.

Il Fondo Abruzzese, particolarmente nutrito e costituito grazie alla generosa donazione del compianto Padre Candido Donatelli è diviso nelle seguenti sezioni: Storia, Miscellanea, Letteratura, Discipline Demo-Etno-Antropologiche ed Arte.